MUMA – LAMERICA

Ingresso

DESCRIPTION : Edutainment installations to create emotion. Control Room System to manage all installations.

CUSTOMER: MUMA - Museo del mare di Genova

Dal Paese al porto
Nella prima sala sono posizionati due totem multimediali ad ognuno dei quali è associato un filamato su differenti tematiche.
Il primo ha come tematica il porto di Genova e la Città. Il filmato ad esso associato è stato realizzato utilizzando immagini d’epoca e cartoline.
Il secondo ha come tematica i cantieri navali e il lavoro operaio.
Anche in questo caso il filmato è stato realizzato partendo da fotografie e immagini che ritraggono il lavoro nei cantieri navali agli inizi del 900.

Tommasi

L’attesa
La seconda stanza si presenta come uno spazio aperto in
prossimità del porto. Qui gli emigranti si radunavano e
trascorrevano i giorni in attesa dell’imbarco.
La sala è caratterizzata dalla presenza del quadro di Tommasi che ritrae gli emigranti sul molo in attesa della partenza.
Nella sala, un impianto audio a sette canali riproduce
spazialmente l’ambientazione di fondo.
Di tanto in tanto, provenienti da diverse direzioni, si sentono gruppi di emigranti che intonano canti popolari.
La gestione spaziale dei suoni da al visitatore la sensazione di trovarsi immerso nella scena riprodotta nel dipinto.

Il Baule
Nella stanza dedicata all’attesa, dove è presente il quadro di tommasi è posizionato un baule semi aperto. All’interno è installato un monitor che presenta in continuo alcune sequenze del filmato “Dagli appennini alle ande” della Fondazione Ansaldo, unito ad un filamto realizzato utilizzando alcune di immagini di emigranti in attesa della partenza e i manifesti delle compagnie
di navigazione.

Il Doganiere
Attraversato il muro, prima di salire a bordo della nave, i visitatori si trovano all’interno della stazione marittima. All’interno della sala è posizionata una garitta dove è installato un monitor di garndi dimensioni.
Nel monitor viene raffigurato iun doganiere che attende i
visitatori e li invita ad avvicinarsi e mostrare il biglietto.
I visitaori avvicinandosi al monitor inseriscono il biglietto, che hanno ricevuto all’inizio della mostra, in una apposita fessura da questo momento il doganiere legge i dati del passaporto e interagendo con il visitatore caratterizza alcuni aspetti della vita o del viaggio del personaggio a cui il visitatore è associato.

Le indicazioni prima della partenza
Nella stessa zona in cui avviene il controllo da parte del
Doganiere una voce proveniente da un megafono diffode le
informazioni per gli emigranti e indica alla folla la direzione da intraprendere.
Superato il controllo, prima di dell’imbarco, una voce diffusa per mezzo di megafono impartisce le ultime istruzioni agli emigranti e li sprona a nettersi nelle file per salire a bordo. Superato lo scalandrone ed entrati all’interno del piroscafo un audio a diffusione ambientale divulga le informazioni utili per la vita di bordo. La zona è caratterizzata da altri effetti audio di ambientazione.

LettiInterattivi

I Dormitori

Nelle due zone dedicate alla ricostruzione dei dormitori maschile e femminile, cinque dei letti presenti nei dormitori uomini e uno in quello delle donne consentono l’accesso ai visitatori che possono sedersici.
Quando un visitatore prende posto su uno dei letti, una voce narra la storia e alcune vicende di emigranti.

 

 

Gli Oblò in navigazione
Usciti da dormitorio, attraversando il corridoio che ci porta al piano superiore si incontrano una serie di oblò dai quali è possibile vedere il mare durante la navigazione.
Lo scenario, virtualmente ricostruito in grafica 3D, si modifica con il passare del tempo: alba, giorno, tramonto, notte; e così anche le condizioni metereologiche e il moto del mare.

Sguardo nella sala macchine
In fondo al corridoio prima di accedere al dormitorio delle donne, troiviamo uno sportello, normalmente chiuso, da cui provengono i rumori caratteristici della sala macchine. Una volta aperto lo sportello, i visitatori vengono investiti dal frastuono e vedono alcune scene di uomini al lavoro l’interno della sala macchine del piroscafo.

Lo Scrittoio
I visitatori giunti nel ponte superiore della nave (sala mensa), trovano un tavolo sul cui, per mezzo di una proiezione dall’alto, vengono mostrate quattro lettere con in sfondo alcuni filmati che riproducono i volti degli emigranti. I visitatori possono avvicinarsi al tavolo e toccare le immagini delle lettere; queste vengono portate in primo piano e una voce narrante ne legge il contenuto.

Cento anni di immigrazioni: Da Lamerica a Lampedusa (La Repubblica)

La cabina del commissario
Nella ricostruzione della cabina del commissario di bordo,
incassato su di una scrivania è presente un monitor su cui
vengono visualizzate le liste passeggeri. Sono immagini di
documenti originali su cui sono riportate informazioni su coloro che sono realmente emigrati.
I visitatori possono cercare in questa lista il personaggio a loro associato e, se avvicinano il biglietto ad un lettore, appare sullo schermo la lista che gli compete con evidenziata la riga del loro personaggio nella quale possono leggere chiaramente quanto era stato scritto al tempo del viaggio, il passaporto e il biglietto di viaggio.

L’arrivo a New York
Nella sala mensa, due grandi oblò permettono ai isitatori di vedere l’arrivo del piroscafo a New York. Si passa sotto la statua della Libertà per approdare a Ellis Island. Quanto visualizzato e frutto di una ricostruzione virtuale in grafica 3D analoga a quella utilizzata per la simulazione presente nella “SALA DEL PIROSCAFO”

Infermeria

L’infermeria
Nella ricostruzione dell’infermeria un audio diffonde bollettini medici tratti da diari di bordo originali e le istruzioni per la pulizia e la disinfezione dei locali.

L’intervista
Una volta giunti a Ellis Island, gli emigranti venivano sbarcati e iniziava la lunga attesa prima di poter accedere, liberi, al suolo

americano.L’attesa terminava con un’intervista, una serie di domande poste da un ufficiale dell’immigrazione.L’esito dell’intervista determinava la

Intervista

possibilità di accesso o il reimpatrio.E’ riprodotto un banco dell’immigrazione che permette ai v

isitatori di rivivere da protagonista il momento delll’intervista.Il visitare avvicina il biglitto consegnatogli all’ingresso e dopo l’identificazione viene chiamato l’emigrante dopo di chè parte l’intervista effettuata dalla voce dell’ufficiale dell’immigrazione e del suo traduttore. Su un grande monitor compaiono domande e possibili risposte e il visitaore deve scegliere tramite quattro pulsanti di diverso colore la risposta.

Conclusa l’intervista, in base alle risposte date, il sistema ne determina l’esito ed esprime il verdetto : Accettato, rifiutato o in attesa.

Multimedia Network
Un sistema centrale controlla tutte le installazioni multimediali descritte.
Da una postazione remota gli addetti del museo possono svolgere le funzioni di accensione e spegnimento di tutto il sistema e tenere sotto controllo il funzionamento di ciascuna installazione. Il sistema è in grado di risolvere autonomamente eventuali blocchi temporanei degli applicativi.

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